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Beni culturali - regime dei beni "in transito" dall'estero
SENTENZA 23 febbraio 2026, n.51 (Data deposito in cancelleria 14 aprile 2026)
Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Beni culturali - Regime dei beni "in transito" dall'estero -
Certificazione, a domanda, di ingresso nel territorio nazionale -
Ambito di applicazione - Inclusione delle opere d'arte di autore
non piu' vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni
(c.d. cose d'arte antica), di valore inferiore a euro 13.500 (c.d.
sotto soglia) - Omessa previsione - Irragionevole disparita' di
trattamento nonche' compressione della liberta' di iniziativa
economica privata e del diritto di proprieta' - Illegittimita'
costituzionale in parte qua.
Beni culturali - Regime dei beni "in transito" dall'estero -
Certificazione, a domanda, di ingresso nel territorio nazionale -
Ambito di applicazione - Inclusione delle opere di pittura, di
scultura, di grafica e qualsiasi oggetto d'arte di autore vivente o
la cui esecuzione non risalga ad oltre settanta anni (c.d. opere
recenti) - Omessa previsione - Illegittimita' costituzionale
consequenziale in parte qua.
Beni culturali - Acquisto coattivo per valore - Ambito di
applicazione - Inclusione delle opere d'arte di autore non piu'
vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni (c.d.
cose d'arte antica), di valore inferiore a euro 13.500 (c.d. sotto
soglia) - Omessa previsione - Denunciata violazione della tutela
del patrimonio culturale e del principio del buon andamento della
p.a. - Non fondatezza delle questioni.
Beni culturali - Disciplina del procedimento di esportazione
"semplificato" di cose stabilmente presenti in Italia - Denunciata
disparita' di trattamento, violazione della tutela del patrimonio
culturale, dell'autonomia negoziale, della liberta' di iniziativa
economica privata e del diritto di proprieta' nonche' del buon
andamento della p.a. - Inammissibilita' delle questioni.
- Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 65, commi 3,
lettera a), 4 e 4-bis, 68, 70 e 72, comma 1.
- Costituzione, artt. 2, 3, primo comma, 9, primo e secondo comma,
41, 42 e 97, secondo comma.
(T-260051) (GU n. 15 del 15-04-2026)
Elenco delle amministrazioni pubbliche redatto dall'ISTAT - controllo giurisdizionale
SENTENZA 13 gennaio 2026, n.39 (Data deposito in cancelleria 27 marzo 2026)
Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Bilancio e contabilita' pubblica - Finanza pubblica - Individuazione
da parte dell'ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni
pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea
relativa al SEC - Giurisdizione delle sezioni riunite in speciale
composizione della Corte dei conti - Limitazione, a seguito di
decretazione d'urgenza, ai soli fini dell'applicazione della
normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica -
Conseguente esclusione della giurisdizione contabile sulla indicata
ricognizione operata dall'ISTAT, con riassegnazione, secondo il
diritto vivente, alla competenza del giudice amministrativo -
Irragionevolezza intrinseca, violazione delle garanzie
costituzionali poste a presidio dell'indipendenza della
magistratura speciale, con effetti sulla certezza del diritto
garantita dal sistema delle tutele giurisdizionali - Illegittimita'
costituzionale.
Bilancio e contabilita' pubblica - Finanza pubblica - Individuazione
da parte dell'ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni
pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea
relativa al SEC - Applicazione a tali enti, in ogni caso, delle
disposizioni in materia di equilibrio dei bilanci e sostenibilita'
del debito delle amministrazioni pubbliche, nonche' quelle in
materia di obblighi di comunicazione dei dati e delle informazioni
rilevanti in materia di finanza pubblica - Denunciata
irragionevolezza e violazione, con legge provvedimento, della
giurisdizione delle sezioni riunite in speciale composizione della
Corte dei conti, nonche' dei principi di imparzialita' e di buon
andamento, e del diritto, di fonte europea e convenzionale, alla
verifica giurisdizionale all'accertamento dello status di
amministrazione pubblica - Inammissibilita' delle questioni.
- Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con
modificazioni, nella legge 18 dicembre 2020, n. 176, art.
23-quater.
- Costituzione, artt. 3, 24, 25, 76, 77, 101, 102, 103, 104, 108, 111
e 113; legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1, art. 5, comma 1,
lettera a).
(T-260039) (GU n. 13 del 01-04-2026)
Tentata estorsione non aggravata - particolare tenuita' del fatto
SENTENZA 23 febbraio 2026, n.44 (Data deposito in cancelleria 31 marzo 2026)
Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Reati e pene - Cause di non punibilita' - Particolare tenuita' del
fatto - Possibilita' di applicazione allorche' si proceda per il
delitto tentato di estorsione non aggravata - Omessa previsione, a
differenza di quanto previsto per il reato di rapina non aggravata
- Violazione del principio di eguaglianza - Illegittimita'
costituzionale in parte qua.
Reati e pene - Cause di non punibilita' - Particolare tenuita' del
fatto - Possibilita' di applicazione allorche' si proceda per il
delitto consumato di estorsione non aggravata - Omessa previsione,
a differenza di quanto previsto per il reato di rapina non
aggravata - Denunciata violazione dei principi di proporzionalita',
di personalita' della responsabilita' penale nonche' della
finalita' rieducativa della pena - Inammissibilita' delle
questioni.
- Codice penale, art. 131-bis, terzo comma, numero 3).
- Costituzione, artt.3 e 27, primo e terzo comma.
(T-260044) (GU n. 13 del 01-04-2026)
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